Scalea: l’Unità di Strada de “L’Ulivo” contro le dipendenze

Oltre 30 screening per il gioco d’azzardo raccolti durante il Carnevale

SCALEA (CS) – In un contesto cittadino animato dai festeggiamenti del Martedì Grasso, l’equipe multidisciplinare del Centro Accoglienza “L’Ulivo” ha condotto nei giorni scorsi un’operazione di prevenzione e sensibilizzazione sulle dipendenze patologiche nel comune di Scalea. L’iniziativa di “welfare di prossimità” ha mirato a intercettare la popolazione locale nei luoghi di aggregazione spontanea, offrendo supporto informativo e strumenti di autovalutazione su temi critici come la ludopatia e le tossicodipendenze.

Nonostante la complessità legata al clima festivo, che ha richiesto un costante adattamento delle strategie di ingaggio, la risposta della cittadinanza è stata significativa. Gli operatori hanno raccolto circa 35 riscontri attraverso la somministrazione del test “SOGS” (South Oaks Gambling Screen), uno strumento validato internazionalmente per l’identificazione precoce dei comportamenti a rischio legati al gioco d’azzardo.

«Uscire dalle strutture residenziali per incontrare le persone laddove vivono e si divertono è una scelta metodologica precisa», ha dichiarato Giuseppe Peri, coordinatore del Centro Accoglienza “L’Ulivo”. «L’esperienza di oggi a Scalea ci conferma che, pur in presenza di barriere culturali, esiste un bisogno profondo di ascolto. La prevenzione non può essere statica: deve sapersi calibrare sulle specifiche realtà del territorio per essere davvero efficace».

L’attività ha confermato la validità del lavoro di strada come “ponte” fondamentale tra i servizi di cura e la cittadinanza. I dati raccolti confluiranno in un’analisi strutturata volta a potenziare i fattori protettivi della comunità locale, in linea con i progetti di prevenzione che l’ente promuove nell’Alto Tirreno Cosentino in sinergia con l’ASP di Cosenza.

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